Ticino: Scuvera chiede intervento Governo su crisi idrica

CHIARA PRIMOPIANO

Porre rimedio alla crisi idrica del Ticino, tutelando il Parco riconosciuto dall’Unesco come riserva della biosfera e salvaguardando flora e fauna di quell’ecosistema che annovera 50 specie già in condizioni di rischio. Lo chiede, con un’interpellanza urgente al Ministro dell’Ambiente, la deputata PD Chiara Scuvera, che era già intervenuta sul tema nel 2016.

“Secondo i dati del Consorzio del Ticino, al netto dei prelievi destinati all’agricoltura, il livello del fiume è al minimo vitale – spiega Scuvera – Certamente l’importante riduzione di portata sarebbe determinata dalla bassa affluenza di acqua che si riversa dalla Svizzera nel Lago Maggiore, causata da una siccità ormai cronica e dalla scarsità dei ghiacciai ritiratisi e alla mancanza di nevicate nel periodo invernale. E se i ritmi di uscita si manterranno così, si metteranno a rischio l’ecosistema del Parco e l’agricoltura, entrambi già in forte sofferenza. Per questo è importante che il Governo si attivi e prenda in considerazione la soluzione prospettata dal Parco del Ticino sull’aumento del livello di regolazione massima del Lago Maggiore, che ora è a 1 metro, con deroga a 1,25. La richiesta è di portarlo a metri 1,50 al di sopra dello zero idrometrico di Sesto Calende, non appena le piogge lo permetteranno”.

Posta a giorni alterni: il Governo ha risposto  alla nostra interpellanza

 

posteSono intervenuta in Aula in replica nella discussione dell’interpellanza urgente, a prima firma di Alessandra Terrosi, sulla questione della riorganizzazione di Poste italiane e in particolare sul recapito a giorni alterni. La Vice Ministra allo Sviluppo Economico Teresa Bellanova ha chiarito che il nuovo modello organizzativo prevede una implementazione graduale valida soprattutto per quei Comuni che vivono una particolare situazione di natura infrastrutturale o geografica. Ha poi rassicurato che tale implementazione sarà oggetto di un costante monitoraggio da parte dell’AGCOM (il Mise non è più direttamente competente) e che, a partire dal mese di febbraio 2018, in base alle criticità riscontrate si potrà valutare il ripristino ordinario di sportelli e consegna. Ha poi ribadito l’importanza di proseguire nell’intensa attività di collaborazione, con la costituzione di un tavolo, fra GovernoAutoritàRegioni, enti locali e Poste. Ringraziando la Vice Ministra per l’attuale e importante impegno, nella replica ho chiesto al Governo di affrontare con urgenza il disagio che investe molti Comuni, anche in provincia di Pavia e di sensibilizzare l’utenza anche per la diffusione delle comunicazioni digitali.

Qui il video della risposta del Ministro
Qui il video del mio intervento in Aula

Posta a giorni alterni: ho sottoscritto l’interpellanza di Alessandra Terrosi

POSTE

Nei giorni scorsi ho sottoscritto un’interpellanza urgente, presentata dalla collega Alessandra Terrosi (PD), sulla delicata questione della riorganizzazione di Poste italiane e, in particolare, sul recapito a giorni alterni, un problema che riguarda anche la provincia di Pavia. Al Governo chiediamo di attuare le opportune forme di monitoraggio e controllo affinché la ristrutturazione non metta a repentaglio i posti di lavoro e i servizi di recapito postale e di sportello, ma garantisca la permanenza in piena attività, comprensiva del servizio di sportello e di recapito giornaliero della corrispondenza, soprattutto in quei Comuni in cui quegli uffici rappresentano un presidio territoriale strategico; infine, di evitare le possibili misure sanzionatorie comminate dall’Unione europea per l’attuazione del piano.