Nuovo Ponte della Becca: il Governo accoglie odg Scuvera

SCUVERA TICINOStabilire un cronoprogramma definitivo per il finanziamento del nuovo Ponte della Becca, agevolando anche il passaggio di competenza della Statale Provinciale 617 Bronese dalla Provincia all’anagrafe (tenendo anche conto della programmazione della società mista con Regione) per dare certezza al territorio pavese e al suo sistema economico della effettiva realizzazione dell’opera. È l’impegno che il Governo si è assunto accogliendo, come raccomandazione,  l’ordine del giorno che la deputata Pd Chiara Scuvera ha presentato sul decreto fiscale, sottoscritto anche dai deputati Alan Ferrari e Andrea Mazziotti di Celso.

L’art.  15-quater del decreto fiscale stanzia 35 milioni per l’anno 2017 per la messa in sicurezza dei ponti già esistenti sul Po, con cui si potranno finanziare ulteriori interventi di messa in sicurezza. Ed è a questo che Scuvera aggancia la prospettiva futura.

“Oltre agli interventi per la messa in sicurezza delle Infrastrutture esistenti, fondamentale, dobbiamo andare avanti con il cronoprogramma, secondo l’iter già tracciato, per la realizzazione del nuovo ponte della Becca. Occorre sbloccare il passaggio di competenza dalla Provincia allo Stato. La cosa più semplice sarebbe un passaggio diretto ad Anas, se i tempi di costituzione della società mista Anas/Regione fossero incerti. È questo il nodo da sciogliere per dare certezze al territorio. Ed è in tale contesto che si inserisce il tema delle risorse”

Roma, 30 novembre 2017

 

Professionisti: Scuvera, arriva l’equo compenso

“Approvato al Senato nel decreto fiscale l’equo compenso per tutti i professionisti, un principio-tutela verso le committenze forti, come banche, assicurazioni e grandi imprese, ma anche la PA. Un passo avanti importante per tutelare tanti giovani professionisti”. Lo dichiara Chiara Scuvera del PD, relatrice in commissione Attività produttive alla Camera di un disegno di legge, compatibile con il testo del Senato, che persegue l’obiettivo di riequilibrare la posizione del professionista avvocato nei confronti dei soggetti economicamente forti e rispetto a cui Scuvera ha espresso parere favorevole con la condizione dell’estensione a tutte le professioni e anche verso la PA. Proprio in questa direzione va la norma approvata dal Senato.
“La norma, sollecitata anche dalle reti professionali della provincia di Pavia – spiega Chiara Scuvera – si applica anche alla Pubblica Amministrazione che, in attuazione ai principi di trasparenza, buon andamento ed efficacia delle proprie attività, garantisce il principio dell’equo compenso in relazione alle prestazioni rese dai professionisti in esecuzione di incarichi conferiti dopo l’entrata in vigore della legge”.
Roma, 17 novembre 2017

e-letter di Chiara Scuvera

#25novembre: in tutta Italia mobilitazione per dire Basta alla violenza
Ieri nell’aula di Montecitorio hanno risuonato le voci coraggiose e forti di donne che hanno subito violenza, di donne impegnate nei centri, di donne che lottano per tutte le altre. Molto importante l’iniziativa promossa alla Camera dalla Presidente Laura Boldrini, con la partecipazione della Sottogretaria Maria Elena Boschi che ha ricordato tutto il lavoro fatto in questi anni e quello ancora da fare. Il 24 ne abbiamo parlato, qui a Pavia, con la sottosegretaria Sesa Amici, la Conferenza Provinciale Donne PD, le amiche dei Centri.

e-letter di Chiara Scuvera

Revisione regolamento di Dublino e diritto d’asilo europeo: finalmente 
Mentre dalla Libia arrivano delle immagini che non vorremmo vedere e che ci riportano a tragedie della storia, con uomini messi all’asta – e che dunque imporrebbero una revisione seria anche dei recenti accordi – il Parlamento Europeo ha approvato, con 390 voti a favore, 175 contrari e 44 astenuti, il mandato per i negoziati con il Consiglio e la Commissione per la riforma del regolamento di Dublino e per un nuovo diritto d’asilo dell’UE. Una battaglia dell’Italia a cui il M5S ha detto no, schierandosi con l’estrema destra.

Piana: Scuvera chiede intervento del Governo per sbloccare situazione

SCUVERA TICINO

Quali iniziative intenda intraprendere il Governo per salvaguardare i lavoratori della Piana Spa, azienda metalmeccanica di Stradella oggi in liquidazione e in attesa di una concreta proposta di acquisto da terzi. E’ l’interrogazione che la deputata PD Chiara Scuvera ha presentato in Commissione al Ministro dello Sviluppo Economico.

“I 73 lavoratori dell’azienda metalmeccanica Piana spa di Stradella sono ormai da mesi in agitazione perché la proprietà non starebbe erogando le ultime mensilità né la parte previdenziale, a seguito della messa in liquidazione dell’azienda – spiega Chiara Scuvera – Esisterebbero proposte di acquisto da parte di terzi, ma per ora non vi è nulla di formale. Purtroppo il termine di fine mobilità scade il 20 novembre e dal 22 novembre sarebbero previste le procedure di licenziamento collettivo. Secondo fonti giornalistiche, la proprietà si sarebbe impegnata a non notificare licenziamenti fino alla fine della trattativa di vendita. Ma questo non è sufficiente a garantire la tranquillità ai lavoratori interessati.
Per questo ho chiesto che il Governo si faccia carico di chiarire la situazione ed eventualmente di trovare una possibile via d’uscita”.

Roma, 15 novembre 2017