Crisi Ticino, Scuvera: il Governo apre a innalzamento a 1,30 metri per lago

SCUVERA TICINO

“È in corso di conclusione la prima fase triennale della sperimentazione e, al termine della stagione irrigua, il tavolo tecnico valuterà se confermare l’intervento da più 1 metro a più 1,25 metri l’incremento del livello di massimo di invaso del lago e dare avvio al procedimento amministrativo per ridefinire, in modo definitivo, la quota di massimo invaso estivo e valutare poi un ulteriore step di innalzamento a più 1,30 metri”. Lo ha detto la Sottosegretaria all’Ambiente Silvia Velo rispondendo in Aula alla Camera a un’interpellanza urgente della deputata PD Chiara Scuvera che chiedeva misure per scongiurare la crisi idrica del Ticino.

“Ringrazio la sottosegretaria Velo per la pronta attivazione della conferenza di servizi e per il monitoraggio della sperimentazione. Dobbiamo tutelare l’ecosistema, il Parco e l’agricoltura Pavese, che dà un contributo considerevole all’export nazionale. Finora dalla sperimentazione non pare siano arrivati risultati adeguati. Quindi, abbiamo chiesto al Governo di continuare ad approfondire questo tema e quindi di valutare quell’innalzamento intanto all’1,30” spiega Chiara Scuvera.

Ticino: Scuvera chiede intervento Governo su crisi idrica

CHIARA PRIMOPIANO

Porre rimedio alla crisi idrica del Ticino, tutelando il Parco riconosciuto dall’Unesco come riserva della biosfera e salvaguardando flora e fauna di quell’ecosistema che annovera 50 specie già in condizioni di rischio. Lo chiede, con un’interpellanza urgente al Ministro dell’Ambiente, la deputata PD Chiara Scuvera, che era già intervenuta sul tema nel 2016.

“Secondo i dati del Consorzio del Ticino, al netto dei prelievi destinati all’agricoltura, il livello del fiume è al minimo vitale – spiega Scuvera – Certamente l’importante riduzione di portata sarebbe determinata dalla bassa affluenza di acqua che si riversa dalla Svizzera nel Lago Maggiore, causata da una siccità ormai cronica e dalla scarsità dei ghiacciai ritiratisi e alla mancanza di nevicate nel periodo invernale. E se i ritmi di uscita si manterranno così, si metteranno a rischio l’ecosistema del Parco e l’agricoltura, entrambi già in forte sofferenza. Per questo è importante che il Governo si attivi e prenda in considerazione la soluzione prospettata dal Parco del Ticino sull’aumento del livello di regolazione massima del Lago Maggiore, che ora è a 1 metro, con deroga a 1,25. La richiesta è di portarlo a metri 1,50 al di sopra dello zero idrometrico di Sesto Calende, non appena le piogge lo permetteranno”.

Scuvera (PD): in Legge Europea sostegno a commercio equo, ora approvare prima legge nazionale

CHIARA PRIMOPIANO

“La legge europea introduce  l’esenzione Iva sulle cessioni di quei beni – effettuate nei confronti dei soggetti della cooperazione allo sviluppo – destinati ad essere trasportati o spediti fuori dall’Unione europea in attuazione di finalità umanitarie, come previsto dalla direttiva Ue 2006/112. Tra tali soggetti vi sono le organizzazioni del commercio equo e solidale.

In linea con la legge europea e per un deciso impulso all’economia solidale che pone il nostre Paese all’avanguardia in Europa, in questa legislatura abbiamo approvato in prima lettura alla Camera la prima legge nazionale sul commercio equo e solidale. Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno, accolto dal Governo, affinché assuma iniziative di propria competenza per facilitare ed accelerare l’approvazione in via definitiva di tale legge, ora all’esame del Senato. Quindi al via la legge europea e ci auguriamo che venga approvata al più presto anche la legge quadro sul commercio equo e solidale”. Lo dichiara la deputata del Pd, Chiara Scuvera, prima firmataria dell’odg alla legge europea e relatrice alla Camera della legge sul commercio equo e solidale.

Scuvera (PD), bene impegno del Governo su precari Irccs

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Il Governo si impegna a trovare una soluzione per la stabilizzazione dei ricercatori precari degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs). Lo ha affermato il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico rispondendo a un’interpellanza di cui sono cofirmataria insieme ad altri deputati del Partito Democratico.

Gli Irccs sono centri di eccellenza che fanno insieme cura e ricerca. Riconosciuti dal Ministero della Salute, sono 49, dei quali 21 di diritto pubblico e 28 di diritto privato. In Lombardia sono 18, compreso il San Matteo a Pavia considerato tra i migliori in Italia. Questi Istituti rappresentano il presente e il futuro della ricerca sanitaria in Italia. Fondamentale è la continuità dei finanziamenti e la stabilità dei ricercatori che,  purtroppo,  oggi sono assunti con contratti atipici, come borse, partite Iva, co.co.co.. Il Ministero della Salute ha fatto sapere di aver già avviato una rilevazione delle diverse figure professionali coinvolte nell’ambito delle attività di ricerca sanitaria. Sono state definite, infatti, le due distinte aree del personale di ricerca: l’area ricercatore e l’area professionalità della ricerca. È stata altresì avviata una ricognizione puntuale di tutto il personale di ricerca reclutato dagli Irccs per contratti di lavoro a tempo determinato atipici, quali co.co.co., co.co.pro., assegni di ricerca. Si sta delineando per tale personale un percorso di sviluppo professionale che, se concluso positivamente, permetterebbe l’ingresso nei ruoli del Servizio sanitario nazionale. Ora però, e questo abbiamo chiesto nell’interpellanza, serve fare un lavoro di concerto per verificare la compatibilità della disciplina del pubblico impiego e degli obiettivi della riforma della pubblica amministrazione con la soluzione prospettata dal Ministero della Salute.

Certosa, il governo ha risposto alla mia interrogazione sulla fruibilità del monumento

CHIARA SORRISO (1)

Alla Certosa di Pavia sono destinati 150mila euro per interventi sul Museo della Certosa e 7 milioni di euro per altri interventi sul complesso monumentale (con l’inserimento “Grandi progetti beni culturali”), già in corso di realizzazione. Una volta conclusa la fase di esecuzione degli interventi, per rendere più fruibile il monumento, si potranno prevedere forme di collaborazione con l’Ordine Monastico. E’ così articolata la risposta del Governo alla mia interrogazione, nella quale chiedevo non solo di fare il punto su recupero e restauro, ma anche su come migliorare la fruibilità del monumento. Le azioni concrete del Governo per la Certosa di Pavia, uno dei simboli  della Lombardia e del nostro Paese, sono davvero importanti. Finalmente c’è stato un intervento dello Stato significativo in termini finanziari, ottenuto anche grazie a un lavoro di squadra con il Comune e la Provincia di Pavia. Dobbiamo adesso risolvere il ricorrente problema della fruibilità del complesso, inaugurando una nuova forma di collaborazione tra comunità monastica e istituzioni pubbliche. Grazie agli interventi già realizzati, il numero di visitatori del Museo è aumentato di oltre il 27% attestandosi su oltre 37mila presenze, come recitano i dati ministeriali. E’ urgente, dunque, trovare nuove forme di collaborazione con la comunità monastica, per un turismo di qualità e sostenibile, un uso civico consapevole, con il coinvolgimento delle tante energie culturali spesso inespresse.