e-letter di Chiara Scuvera

Revisione regolamento di Dublino e diritto d’asilo europeo: finalmente 
Mentre dalla Libia arrivano delle immagini che non vorremmo vedere e che ci riportano a tragedie della storia, con uomini messi all’asta – e che dunque imporrebbero una revisione seria anche dei recenti accordi – il Parlamento Europeo ha approvato, con 390 voti a favore, 175 contrari e 44 astenuti, il mandato per i negoziati con il Consiglio e la Commissione per la riforma del regolamento di Dublino e per un nuovo diritto d’asilo dell’UE. Una battaglia dell’Italia a cui il M5S ha detto no, schierandosi con l’estrema destra.

Si prevede: l’obbligo per tutti gli stati dell’Unione di accogliere una quota di richieste d’asilo; che il primo Paese di arrivo non sia più automaticamente responsabile per il trattamento delle domande d’asilo; l’eventualità della perdita di fondi UE per i Paesi che si rifiutano di fare la propria parte. Tutte richieste che in questi anni l’Italia, con il PD, ha sostenuto in Europa, per i diritti umani, l’accoglienza e la sicurezza.In Aula

Sviluppo della mobilità alternativa: approvata la legge

Abbiamo approvato in prima lettura, con 347 voti favorevoli e 2 astenuti, la proposta di legge per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e per la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica. La legge, che ora passa all’esame del Senato, ha come obiettivo quello di promuovere l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo sia per le esigenze quotidiane che per le attività turistiche e ricreative, così da migliorare l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità della mobilità urbana, tutelare il patrimonio naturale e ambientale, ridurre gli effetti negativi della mobilità in relazione alla salute e al consumo di suolo, valorizzare il territorio e i beni culturali, accrescere e sviluppare l’attività turistica.

Qui il testo della legge
Qui il dossier del Partito Democratico

Whistleblowing: stop alle ritorsioni su chi segnala illeciti al lavoro

Ora è legge con 265 voti favorevoli, 13 contrari e 122 astenuti, la proposta sulle segnalazioni di reati o irregolarità nel lavoro pubblico o privato, il cosiddetto Whistleblowing. Si prevedono tutele a favore del dipendente pubblico o privato che segnala al responsabile della prevenzione della corruzione, all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), o che denuncia all’autorità giudiziaria condotte illecite, di cui è venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro. Nello specifico stabilisce che il dipendente non possa essere sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito o sottoposto ad altra misura organizzativa avente effetti negativi. Ogni atto discriminatorio o ritorsivo adottato dal datore di lavoro sarà giudicato nullo. La legge prevede, inoltre, che l’identità del segnalante non possa essere rivelata e che spetti al datore di lavoro dimostrare che le misure discriminatorie sono motivate da ragioni estranee alla segnalazione.
Qui il testo della legge
Qui il dossier del Partito Democratico
Nuove norme sul pagamento delle retribuzioni: più tutela per i lavoratori
Successivamente l’Aula ha approvato in prima lettura, con 413 voti favorevoli, 5 contrari e 1 astenuto, la proposta di legge sulle modalità di pagamento delle retribuzioni ai lavoratori. La normativa, che ora passa all’esame del Senato, vuole contrastare la pratica di corrispondere ai lavoratori, sotto il ricatto del licenziamento o della non assunzione, una retribuzione inferiore ai minimi fissati dalla contrattazione collettiva, pur facendo firmare una busta paga dalla quale risulta una retribuzione regolare; per questo c’è l’obbligo per i datori di lavoro di corrispondere le retribuzioni solamente attraverso un Istituto bancario o un Ufficio postale. Le nuove norme non si applicano ai datori di lavoro non titolari di partita IVA, ai rapporti di lavoro domestico e a quelli comunque rientranti nella sfera applicativa dei contratti collettivi nazionali per gli addetti a servizi familiari e domestici. Per chi non si adeguerà alle disposizioni è prevista una sanzione da 5.000 a 50.000 euro.
Qui il testo della legge
Qui il dossier del Partito Democratico

La Commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito continuerà a lavorare

Successivamente abbiamo approvato, con 365 voti favorevoli, 3 contrari e 1 astenuto, la proroga sino alla fine della legislatura dei termini dell’attività della Commissione d’inchiesta sugli effetti dell’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito.

Qui il testo approvato

In Commissione:

Equo compenso per i professionisti: approvato il parere e al Senato il Decreto Fiscale

In Commissione Attività produttive sono stata relatrice della proposta di legge sulle disposizioni in materia di equo compenso e clausole vessatorie nel settore delle prestazioni legali. ll diritto all’equo compenso per la prestazioni professionali appare essenziale per  porre rimedio a situazioni di squilibrio nei rapporti contrattuali tra professionisti e clienti cosiddetti «forti», come le imprese bancarie o assicurative, ma anche la pubblica amministrazione. Nel parere favorevole che ho proposto e che è stato approvato dalla Commissione, è espressa la condizione che il diritto all’equo compenso debba essere riconosciuto per tutte le professioni (ordinistiche e non ordinistiche), non solo per quelle del settore legale, e che debba valere anche nei rapporti con la PA. In questa direzione vanno le norme del Decreto Fiscale già approvate al Senato e fortemente volute dal Partito Democratico.

Qui il testo della proposta di legge
Qui il testo della mia relazione
Qui il testo del parere approvato

Sul territorio

Piana spa di Stradella: sbloccare la situazione per lavoratori e famiglie

Ho presentato un’interrogazione al Ministro dello sviluppo economico e al Ministro del lavoro per sbloccare la situazione dell’azienda metalmeccanica Piana spa di Stradella, i cui suoi 73 lavoratori sono da diversi mesi in agitazione perché la proprietà, a seguito della messa in liquidazione, non avrebbe erogato le ultime mensilità né versato i contributi previdenziali. Al Governo ho chiesto quali iniziative intenda mettere in campo per salvaguardare i diritti e il futuro dei lavoratori dell’azienda.

Qui il testo dell’interrogazione

Appuntamenti
 
Venerdì, 17 novembre, alle ore 21.00, sarò a Pavia, alla COOP di Viale Campari 81, per parlare del nuovo codice antimafia e di mercato equo e solidale:

 

Sabato, 18 novembre, alle ore 20.00, parteciperò alla cena benefica a favore della Croce Azzurra, che si terrà presso la palestra comunale, in Piazzale Europa, a Belgioioso:

Sempre sabato, 18 novembre, alle ore 21.00, sarò a Linarolo, presso la sala Ex Mulino, all’incontro di aggiornamento con il Comitato Ponte Becca, aperto a tutti i cittadini interessati:

 

Domenica mattina, 19 novembre, sarò in Piazza S. Michele, a Pavia, per la 67esima Giornata Provinciale del Ringraziamento di Coldiretti Pavia:

Lunedì, 20 novembre, alle ore 16.00, parteciperò al Tavolo per la competitività della Provincia di Pavia, presso l’Ufficio Territoriale Regionale di Pavia, in Viale Cesare Battisti,152.

Giovedì pomeriggio,  23 novembre alle 17.30, vi invito al confronto tra Gianni Cuperlo e Matteo Renzi in occasione della presentazione del libro di Gianni Cuperlo “Sinistra, e poi. Come uscire dal nostro scontento” presso la sala della Lupa della Camera dei Deputati (Piazza Montecitorio 1, Roma)

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