e-letter di Chiara Scuvera

Approvato il nuovo codice Antimafia: un grande risultato dell’Italia migliore
Nuovo Codice Antimafia: un traguardo che in questa la legislatura non si poteva non raggiungere, fortemente voluto dalle associazioni impegnate sul campo e tanti cittadini.
La legge è stata approvata con 259 voti favorevoli, 107 contrari e 28 astenuti. Forza Italia, Fratelli d’Italia e M5S hanno votato contro, la Lega si è astenuta. La mafia si combatte anche con i voti in parlamento e non con i proclami.

La riforma punta a velocizzare le misure di prevenzione patrimoniale, rende più trasparente la scelta degli amministratori giudiziari, include corrotti e terroristi tra i possibili destinatari dei provvedimenti antimafia e prevede la possibilità del sequestro di beni propri patrimoniali.
Viene rafforzata l’Agenzia per i beni confiscati con la previsione di un direttore, non più necessariamente un prefetto, che si occuperà dell’amministrazione dopo la confisca di secondo grado; inoltre l’Agenzia avrà una dotazione di 200 unità, sedi principali a Roma e a Reggio Calabria, e rimarrà sotto la vigilanza del Ministro dell’Interno. Modificata la disciplina di amministrazione, gestione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati nonché quella relativa alla tutela dei terzi e ai rapporti con le procedure concorsuali.Qui la legge approvata
Qui il dossier del Partito Democratico

In Aula

La forza delle idee, sostegno alla creatività

 

Abbiamo approvato in prima lettura, con 282 voti favorevoli e 113 astenuti, la proposta di legge per la disciplina e promozione delle imprese culturali e creative. La proposta, che ora passa all’esame del Senato, è finalizzata a rafforzare e qualificare l’offerta culturale nazionale e a promuovere e sostenere l’imprenditorialità e l’occupazione, in particolare giovanile, mediante il sostegno delle imprese culturali e creative.
La legge è rivolta a imprese, con sede in Italia, che abbiano come oggetto sociale l’ideazione, la creazione, la produzione, lo sviluppo, la diffusione, la conservazione, la ricerca e la valorizzazione o la gestione di prodotti culturali.
Qui la legge approvata
Qui il dossier del Partito DemocraticoApprovati definitivamente rendiconto e assestamento

Abbiamo approvato definitivamente il rendiconto delle entrate e delle spese del Senato per l’anno finanziario 2016 e il Progetto di bilancio interno per l’anno finanziario 2017. Il primo  ha ottenuto 218 voti favorevoli, 133 i contrari e un astenuto, mentre il secondo è stato licenziato con 206 voti favorevoli, 132 i contrari e tre astenuti. Il Rendiconto 2016 attesta che nel 2016 il PIL a prezzi di mercato è pari a 1.672.438 milioni di euro, con una crescita nominale dello 1,6% rispetto all’anno precedente. La variazione del Pil in volume, anch’essa di segno positivo, è stata pari allo 0,9%, confermando un dato in crescita quasi identico a quello registratosi nel 2015 (0,8%).Qui la legge sul rendiconto
Qui la legge sul Bilancio interno

Disegni e modelli industriali: approvata la legge di ratifica

Abbiamo approvato, con 367 voti favorevoli e 14 astenuti, la proposta di legge di ratifica dell’atto di Ginevra dell’Accordo dell’Aja concernente la registrazione internazionale dei disegni e modelli industriali. Svolgendo la dichiarazione di voto per il Partito Democratico e ho sottolineato come tale ratifica (che rappresenta una revisione dell’Accordo de L’Aja e che semplifica il deposito unico internazionale dei modelli e disegni industriali) va a rafforzare il quadro normativo che, soprattutto in questa legislatura, abbiamo costruito a sostegno dell’innovazione con  strumenti come il brevetto unitario europeo e, con la legge di delegazione,  con le norme sul marchio europeo e sul rafforzamento della tutela del segreto commerciale.

Qui il testo della legge
Qui la mia dichiarazione di voto
Qui il video della mia dichiarazione di voto

Approvate le mozioni per la ripartizione del fondo di solidarietà comunale

Infine abbiamo discusso e approvato le mozioni sui criteri di ripartizione del fondo di solidarietà comunale, anche nell’ottica dell’attuazione della riforma del federalismo fiscale. Nello specifico il Governo è stato impegnato a riconsiderare il percorso attuativo del federalismo fiscale, in coerenza con l’articolo 119 della Costituzione, attraverso la previsione di un apporto di finanziamento statale al fondo di solidarietà comunale legato al raggiungimento dei livelli essenziali delle prestazioni e degli obiettivi intermedi di servizio, l’attivazione degli opportuni strumenti di ricognizione e di valutazione e tramite il superamento progressivo del tax gap tra valori di mercato e valori catastali.

Qui il testo della mozione del PD

In Commissione

Legge di delegazione europea: approvato il parere

In Commissione Attività produttive sono relatrice della Legge di delegazione europea 2016-2017 e della Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea relativa all’anno 2016. Molti i temi di interesse della nostra Commissione, dalla tutela europea della proprietà intellettuale alla protezione dei consumatori. Abbiamo espresso un parere favorevole.Qui il testo della Legge di Delegazione Europea
Qui la relazione sulla partecipazione dell’Italia all’UE
Qui il testo parere approvato

Al Senato

Una legge per dare ai piccoli Comuni un grande futuro

Il Senato ha approvato in via definitiva con 205 voti a favore, nessun contrario e due astenuti la legge per il sostegno e la valorizzazione dei Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti. Tra le misure: la diffusione della banda larga, misure di sostegno per l’artigianato digitale, la semplificazione delle norme per il recupero dei centri storici in abbandono o a rischio spopolamento; interventi di manutenzione del territorio con priorità per la tutela dell’ambiente e la prevenzione del rischio idrogeologico, misure per la messa in sicurezza di strade e scuole, per interventi volti all’efficienza energetica del patrimonio edilizio pubblico e per l’acquisizione e riqualificazione di terreni e edifici in abbandono.Si prevede poi la possibilità per i centri in cui non ci sono Uffici postali di pagare bollette e conti correnti presso gli esercizi commerciali, si dà la possibilità di istituire, anche in forma associata, centri multifunzionali per la fornitura di una pluralità di servizi in materia ambientale, sociale, energetica, scolastica, postale, artigianale, turistica, commerciale, di comunicazione e sicurezza. Per le aree in condizioni di maggior difficoltà è previsto poi uno specifico stanziamento di 100 milioni per il periodo che va dal 2017 al 2023. Stanziamento che potrà aumentare.

Qui il testo della legge

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