e-letter di Chiara Scuvera

Polonia, la vittoria dei Millennials per la democrazia 
In Polonia una nuova generazione europeista ha segnato una vittoria contro il tentativo di svolta autoritaria  del primo Ministro nazionalista Jarosław Kaczyński. Il nazionalismo e l’anti europeismo partito dell’Ungheria di Viktor Orbán è, come sapete, arrivato anche in Polonia.

Il Governo di Varsavia era a un passo dall’approvare una riforma della giustizia che avrebbe messo a repentaglio l’autonomia dei magistrati, dando al Governo il controllo della Corte Suprema. Una riforma che avrebbe compresso le libertà e le garanzie di ogni cittadino e che avrebbe accresciuto il potere nazional-populista di Kaczyński. Ma il popolo polacco ha detto no. I giovani, e soprattutto i giovanissimi, i cosiddetti Millennials, hanno urlato al mondo il proprio dissenso con parole come Europa, Democrazia e Costituzione. Un urlo così forte che ha costretto il capo dello Stato Andrzej Duda e non firmare la legge. Sono scesi in piazza i ragazzi di “Akcja Democracja” (azione per la democrazia), il nuovo movimento giovanile ed europeista guidato dal ventottenne Bogumil Kolmasiak. “Splendidi giovani impegnati, bella sorpresa” ha dichiarato Lech Walesa “Ma il movimento deve continuare, e noi veterani di Solidarnosc ancora vivi dobbiamo essere al fianco dei ragazzi coraggiosi, patrioti veri ed europei”.

In Aula

Vaccini: noi diciamo sì alla prevenzione
Abbiamo approvato definitivamente, con 296 voti favorevoli, 92 contrari e 15 astenuti, la conversione in legge del decreto vaccini. Credo che sia un passaggio fondamentale per la prevenzione e salute delle persone, soprattutto le più deboli: francamente trovo strumentali e anacronistiche le polemiche a cui assistiamo in questi giorni. Il provvedimento prevede il passaggio da 4 a 10 delle vaccinazioni obbligatorie e gratuite e che esse diventino un requisito fondamentale per l’ammissione dei bambini al nido e alla scuola dell’infanzia (0-6 anni). Tra queste alcune sono in via permanente, come anti-poliomelitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse e anti Haemophilus influenzale tipo B; altre invece sono a successiva valutazione (fra 3 anni): anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella.E’ prevista una sanzione pecuniaria da 100 a 500 euro per chi non ottempera ai nuovi obblighi, anche per quanto riguarda i minori dai 6 ai 16 anni. Inoltre, ai nati dal 2012 al 2016, sono offerte gratuitamente le vaccinazioni anti-meningococcica C e anti-pneumococcica, mentre ai nati dal 2017 quelle anti-meningococcica B, anti-meningococcica C e anti-pneumococcica e anti-rotavirus. I Dirigenti scolastici e i responsabili dei servizi educativi sono obbligati a richiedere, all’atto dell’iscrizione del minore, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni.

Le vaccinazioni si potranno prenotare direttamente e gratuitamente in farmacia, nell’ambito delle loro attività di servizio. Per i nati dal 2017 l’obbligo è esteso a tutte e 10 le vaccinazioni, mentre per i nati dal 2001 al 2016 devono essere somministrate quelle previste dal Calendario vaccinale nazionale per ciascun anno di nascita.

Presso il ministero della Salute viene istituita l’Anagrafe nazionale vaccini, nella quale sono registrati tutti i soggetti vaccinati e da sottoporre a vaccinazione, le dosi, i tempi di somministrazione e gli eventuali effetti indesiderati. Infine l’Aifa, in collaborazione con l’Istituto superiore di Sanità, predisporrà e trasmetterà, con cadenza annuale, al ministero della Salute una relazione contenente tutti i dati presenti sul sistema di Farmacovigilanza relativi alle vaccinazioni, compresi gli eventuali eventi avversi per i quali è stata confermata l’associazione con una vaccinazione.

Qui il testo della legge
Qui il dossier del Partito Democratico

Vitalizi: approvata la legge del Partito Democratico

Abbiamo approvato in prima lettura, con 348 voti favorevoli, 17 contrari e 28 astenuti, la proposta di legge del Partito Democratico, per l’abolizione dei vitalizi e nuova disciplina dei trattamenti pensionistici dei membri del Parlamento e dei consiglieri regionali. Il provvedimento, che ora passa all’esame del Senato, interviene per la prima volta con legge su una materia disciplinata dai Regolamenti interni agli organi parlamentari e prevede la completa equiparazione del trattamento previdenziale dei parlamentari a quello dei lavoratori dipendenti. Inoltre dispone anche per i parlamentari il limite dei sessantacinque anni per l’erogazione del trattamento previdenziale, eliminando la possibilità di diminuire tale limite per ogni anno di legislatura ulteriore ai cinque prescritti, fino al massimo dei sessanta anni, come accade oggi.Qui il dossier del Partito Democratico

In Commissione 

Tribunale Unificato dei Brevetti: ok della Commissione Attività Produttive

In Commissione Attività Produttive sono stata relatrice della proposta di legge relativa alla ratifica ed esecuzione del Protocollo sui privilegi e le immunità del Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB). Nel parere favorevole che abbiamo espresso ho sottolineato le importanti novità introdotte, ma anche la necessità di compiere una verifica, nel quadro dei negoziati per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, sul mantenimento a Londra di una sezione del Tribunale.Qui la mia relazione illustrativa
Qui il testo della legge
Qui il parere approvato

Al Senato

Decreto banche venete: approvato il decreto

Questa settimana l’Aula del Senato ha approvato definitivamente il decreto legge per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca. Il decreto, approvato con 148 voti favorevoli, 91 contrari, garantisce la continuità del sostegno al credito delle famiglie e delle imprese del territorio e contemporaneamente facilita la liquidazione coatta amministrativa delle due Banche dichiarate dalla Bce in condizioni di dissesto.

Qui il testo della legge
Qui il dossier del Partito Democratico

Appuntamenti

Sabato, 29 luglio, alle ore 18.00, interverrò all’iniziativa organizzata dalla Conferenza Provinciale Donne Democratiche,  dal titolo: “Storie di ordinaria amministrazione”, che si terrà alla Festa de L’Unità, presso l’area feste di Cava Manara, in Via A. Costa:

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