e-letter di Chiara Scuvera

 

Giorno del #Ricordo: Europa di pace contro gli orrori del Novecento

Europa di pace contro gli orrori del Novecento: così oggi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del Giorno del Ricordo, istituito dalla legge n. 92 del 2004, per conservare e rinnovare la memoria di italiani innocenti, vittime della pulizia etnica, delle foibe, dell’esodo dalle loro terre.

In aula la Presidente Laura Boldrini ha ricordato come questa legge rappresenti un atto di giustizia: “un atto di giustizia rispetto a quella che è stata definita la congiura del silenzio su una tragedia che ha riguardato migliaia di vittime delle autorità comuniste jugoslave, e tutti coloro che vivi, certo vivi, ma sradicati dalle proprie terre dovettero affrontare il dramma dell’esodo, in un contesto storico in cui agli orrori della guerra e dei totalitarismi si unirono anche il radicalismo ideologico e l’intolleranza etnica. 

La scelta del Parlamento di non dimenticare non deve avere un valore astrattamente celebrativo, ma deve piuttosto tradursi nell’impegno concreto a tramandare contro ogni negazionismo, in particolare alle giovani generazioni, la verità su quei terribili eventi della nostra storia recente”. 

In Aula

Sud: approvate misure urgenti


Questa settimana, abbiamo approvato in prima lettura la conversione con 236 voti favorevoli, 38 contrari e 77 astenuti del decreto sugli interventi urgenti per la coesione sociale e territoriale, con particolare riferimento a situazioni critiche in alcune aree del Mezzogiorno. Il decreto, che ora passa all’esame del Senato. Sono previste diverse misure relative all’Ilva di Taranto, norme per l’adeguamento delle reti fognarie e di depurazione, la nomina di un Commissario unico che dovrà operare anche per chiudere le procedure di contenzioso avviate negli ultimi anni da Bruxelles, il risanamento ambientale e la rigenerazione urbana di alcune aree, la riqualificazione professionale nei porti, in particolare nella movimentazione dei container, l’incremento di 50 milioni di euro del Fondo per le non autosufficienze e, infine, gli interventi per il G7 2017. Tra le misure fiscali adottate anche la modifica al credito d’imposta per le imprese del Sud:  sarà pari al 45% per le piccole, al 35% per le medie e al 25% per le grandi.

Qui il testo del provvedimento
Qui il dossier del Partito Democratico

Approvata la Mozione per il contrasto alla diffusione del citomegalovirus


Abbiamo approvato una mozione del Partito Democratico per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del citomegalovirus. Il Governo viene quindi impegnato a ad avviare una campagna informativa capillare, anche attraverso i consultori e i medici di medicina generale, per la conoscenza dei rischi di questa infezione e in particolare di quelli connessi alla interazione tra il citomegalovirus, la gravidanza e gli stati di depressione immunitaria anche transitori. Ma anche a promuovere lo studio del citomegalovirus, concorrendo alla ricerca per un vaccino specifico, a predisporre un censimento nazionale dei casi per arrivare ad una precisa definizione dell’incidenza di infezioni e a mettere a punto un programma di screening efficace sulle donne in età fertile e in gravidanza al fine di ridurre l’incidenza del citomegalovirus congenito ed i conseguenti costi sociali.

Qui la mozione del Partito Democratico

In Commissione

Tribunale Unificato Brevetti: il Governo ha risposto a una mia interrogazione

In Commissione Politiche dell’Unione Europea, il Sottosegretario agli affari europei Sandro Gozi ha risposto alla mia interrogazione per favorire la candidatura italiana a una delle sedi centrali del Tribunale Unificato dei Brevetti.

Sandro Gozi ha innanzitutto ribadito che il nostro Paese è pienamente impegnato a favore di una tempestiva entrata in funzione del pacchetto unitario dei brevetti e che il Governo italiano ha manifestato ai partner europei l’intenzione di ospitare una sede locale del TUB a Milano. L’eventuale spostamento della sede centrale da Londra dovrà essere oggetto di un negoziato tra i 25 Stati parte dell’Accordo TUB, che dovrà condurre alla modifica del testo dell’Accordo istitutivo.  Ove il negoziato venisse aperto, il nostro Paese avrebbe sicuramente le carte in regola per presentare una propria autorevole candidatura.

Qui la mia interrogazione e la risposta del Governo
Più chiarezza sulle politiche antidumping europee

In Commissione Attività Produttive, all’unanimità, abbiamo approvato il parere contrario sulla comunicazione della Commissione Europea “Verso una politica commerciale solida per l’UE nell’interesse della crescita e dell’occupazione”, sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell’Unione europea e il regolamento relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri dell’Unione europea.

Le proposte della Commissione, infatti, secondo noi non garantiscono quel rafforzamento delle politiche commerciali dell’UE che oggi appare necessario, tenuto conto della concorrenza molto aggressiva e spesso sleale esercitata da alcuni Paesi, in particolare dalla Cina. Riteniamo che le politiche antidumping europee debbano basarsi su criteri certi e definiti, tali da non determinare situazioni di incertezza che possano porre gli operatori economici nell’impossibilità di conoscere le regole concretamente applicabili.

Qui il testo del parere
Sul Territorio

Eni Sannazzaro: interrogazione in Commissione per fare chiarezza sugli incidenti

Ho presentato un’interrogazione in Commissione attività produttive perché si chiariscano le cause degli incidenti avvenuti nella raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi e perché si intervenga con azioni concrete per la tutela dei cittadini e dell’ambiente. Sulla vicenda è prevista anche un’audizione di Eni in commissione. In meno di un anno sono diversi gli incidenti verificatisi nello stabilimento, circostanza che ci preoccupa molto, anche per la sicurezza dei lavoratori, per la salute dei cittadini e per l’economia locale, trattandosi di un territorio agricolo.

Qui il testo dell’interrogazione

 

Appuntamenti

Venerdì, 10 febbraio, alle ore 11.00, parteciperò al Giorno del Ricordo, presso la Sala consiliare del comune di Pavia

Sempre venerdì, 10 febbraio, dalle ore 18.00 alle ore 19.00, potrete seguirmi su Radio Lombardia nella trasmissione Pane al pane.

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