e-letter di Chiara Scuvera

 

Ora, la Sinistra

Sabato nella sede del Partito Democratico terremo l’Assemblea Nazionale di SinistraDem con Gianni Cuperlo, nel segno di una Sinistra Sociale e Culturale, con queste parole:

“Pochi giorni dell’anno nuovo e molte cose raccontano un tempo diverso.

Alla Casa Bianca è arrivato il presidente più contestato da decenni. Donald Trump parla una lingua nuova o che sembra tale.

Ha pescato consensi nell’America delusa e impoverita col paradosso che a farsi paladino di chi sta peggio è un miliardario dai trascorsi discussi. Le sue prime mosse preoccupano. Taglia la riforma sanitaria di Obama, tratta l’Europa come un vecchio teatro, vuole completare il muro alla frontiera col Messico, sdogana Putin e Erdogan allontanando Washington da Pechino. Non sarà una presidenza facile. Soprattutto, come si diceva una volta, se non ci occuperemo noi di lui è probabile che sarà lui a occuparsi di noi. E tutto ciò in un mondo che non conosce pacificazione. Guerre, conflitti regionali, migrazioni di massa, Stati falliti come in Libia, Siria, Iraq: una geopolitica in moto e dagli esiti non ancora segnati.

Su questo lato dell’Oceano l’Europa arranca stretta tra l’impoverimento del ceto medio e l’incubo del terrorismo. Siamo entrati nel nono anno della crisi e le ricette per uscirne hanno fallito. A mesi voteranno Olanda, Francia, Germania. Le sinistre non si presentano in forma. Socialisti francesi e tedeschi si preparano a una campagna difficile col rischio di trovarsi a tifare per i gollisti a Parigi e la Cancelliera in carica a Berlino. Forse mai come adesso servirebbero gli Stati Generali di una nuova sinistra per un’Europa da ripensare e in parte rifondare: nelle regole dei trattati, nelle ricette dell’economia, nella sua missione dentro la storia.

E poi ci siamo noi, l’Italia del dopo referendum con un altro governo. Con l’Italia di mezzo segnata da un terremoto che pare non finire e che vede tanti amministratori e sindaci impegnati in un’opera straordinaria di resistenza e ricostruzione. Alle spalle abbiamo un anno intero che ha visto inchiodati popolo e nazione su quella riforma che avrebbe dovuto segnare il traguardo di una stagione mentre ne ha decretato il rovescio. Sarebbe un errore non vedere le luci del triennio, dalla risposta al dramma migranti, ai tentativi di una politica espansiva, al varo di leggi di civiltà come sulle unioni civili o il “dopo di noi” o un primo segno nel contrasto alla povertà. Ma altrettanto sbagliato è rimuovere l’esito di quel referendum e la sua bocciatura, ben al di là della sola riforma e di una classe dirigente che ha finito per legare il proprio nome a scelte come jobs act e buona scuola vissute da parte del nostro mondo come una ferita. Sarebbe servito convocare un congresso vero e partecipato dove sentire la voce dei circoli, dove discutere in uno spirito di verità. E poi scegliere la rotta. Invece si è preferito rinviare il chiarimento a dopo elezioni che alcuni pensano come rivincita.

Siccome così non va, cioè così non si fa, è giusto che ognuno dica ciò che serve per rigenerare il Pd e ancorarlo a una sinistra e un centrosinistra in asse col Paese, con i bisogni di milioni di famiglie, lavoratori, giovani, donne in cerca di una chiave per il loro futuro.

Di questo e altro mi piacerebbe parlarne assieme. Di una ripartenza. Quando attorno a noi tutto cambia dobbiamo saper cambiare noi. Aprirci, gettare ponti, includere, mescolarci con quella generosità che oggi può fare la differenza. La prova insomma è immaginare, costruire, far vivere una sinistra sociale e culturale perché da lì passa adesso un messaggio di speranza”.

Spero di vederti. Buone cose.

Gianni Cuperlo

Alla Camera

Diritto fallimentare: approvata la riforma

Questa settimana abbiamo approvato in prima lettura con 276 voti favorevoli, uno contrario e 125 astenuti la proposta di legge delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi d’impresa e dell’insolvenza. La prosta, che ora passa all’esame del Senato, delega il Governo alla riforma delle procedure concorsuali e prevede meccanismi di allerta, che possono essere attivati direttamente dal debitore o d’ufficio dal tribunale su segnalazione (obbligatoria per fisco e Inps) dei creditori pubblici, per impedire alle crisi aziendali di diventare irreversibili. La legge introduce nuovi e più incisivi spazi per gli strumenti di composizione stragiudiziale, al fine di favorire le mediazioni fra debitori e creditori, e prevede una più specifica individuazione del tribunale competente, tenendo conto anche delle dimensioni e della tipologia delle procedure concorsuali (le procedure di maggiori dimensioni sono assegnate direttamente al tribunale delle imprese); infine si contempla una facilitazione nell’accesso ai piani attestati di risanamento e agli accordi di ristrutturazione dei debiti, eliminando la procedura fallimentare sostituendola con la liquidazione giudiziale.

Qui il testo della proposta di legge
Qui il dossier del Partito Democratico

In Commissione

E-commerce e tutela dei consumatori: approvato il documento finale sul regolamento europeo

In Commissione Attività produttive abbiamo approvato il documento finale, di cui sono stata relatrice, relativo sulla proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla cooperazione tra le Autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa che tutela i consumatori. Il Regolamento è volto al miglioramento della precedente normativa, che nei fatti si è rilevata inefficace, alimentando una scarsa fiducia nell’e-commerce per timori di frodi e per le scarse garanzie a tutela del consumatore. Con questo documento abbiamo voluto dare anche un input politico alle istituzioni europee per il miglior allineamento possibile delle normative nazionali sulla tutela dei consumatori, nell’ottica di una nuova integrazione europea che sappia interpretare efficacemente nuovi modelli di business, e-commerce e mercato unico digitale. Chiediamo anche di migliorare l’attuale testo di Regolamento, partita su cui si sono raggiunti dei risultati in sede negoziale.

Qui il testo del provvedimento
Qui il testo del parere approvato

Piano strategico del Turismo: abbiamo dato il via

La scorsa settimana abbiamo anche approvato il parere sul Piano strategico di sviluppo del turismo in Italia, per il periodo 2017-2022. Il Piano promuove una nuova modalità di fruizione turistica del patrimonio del Paese, basata sul rinnovamento e ampliamento dell’offerta turistica, delle destinazioni strategiche e sulla valorizzazione di nuove mete e nuovi prodotti, in una chiave sostenibile. Bisogna innovare, specializzare e integrare l’offerta nazionale, accrescere la competitività del sistema turistico, sviluppare un marketing efficace e realizzare una governance efficiente e partecipata nel processo di elaborazione e definizione del piano e delle politiche turistiche.

Qui il testo del provvedimento
Qui il parere approvato

Appuntamenti

Venerdì, 3 febbraio, alle ore 20.45, sarò a Gambolò per intervenire all’incontro “Generare lavoro. Lo Sviluppo produttivo in Lomellina”:

Sabato, 4 febbraio, alle ore 10.30, sarò a Roma per partecipare all’Assemblea nazionale SinistraDem:

Lunedì, 6 febbraio, dalle ore 12.00 alle ore 13.30, potrete seguirmi su 7Gold nella trasmissione Aria pulita.

Venerdì, 10 febbraio, alle ore 11.00, parteciperò al Giorno del ricordo, presso la Sala consiliare del comune di Pavia

Sempre venerdì, 10 febbraio, dalle ore 18.00 alle ore 19.00, potrete seguirmi su Radio Lombardia nella trasmissione Pane al pane

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