e-letter di Chiara Scuvera

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Sì, per unire e per non fermare il cambiamento. E dopo il 4 c’è il 5

Sì, con il risultato sulla rappresentanza. Grazie alla determinazione di Gianni Cuperlo, con l’accordo raggiunto sulla modifica della legge elettorale nella Commissione PD, la rappresentanza torna al centro. E’ iniziato, dunque, un percorso politico serio e solido, che coinvolge anche le altre forze politiche, per accorciare le distanze nel Paese e avvicinare eletti ed elettori.


Sì, per non fermare il cambiamento. La riforma costituzionale non è certo perfetta, ma rappresenta un passo avanti per dare protagonismo ai territori (con il nuovo Senato) e consentire alle istituzioni di dare risposte più efficaci ai cittadini per esercitare i propri diritti (con il superamento del bicameralismo perfetto e il nuovo Titolo V). Naturalmente sarà molto importante l’attuazione della riforma: ecco un’altra sfida a cui è chiamata la Politica.

E dopo il 4 c’è il 5: ripartire a Sinistra. La Sinistra non può essere confinata nei recinti del Si e del No. Occorre riorganizzare il centro-sinistra, con un’ispirazione civica e larga, ed elaborare delle risposte per fermare l’avanzata di una destra xenofoba e isolazionista. Dal 5 dicembre, come hanno detto Gianni Cuperlo, Giuliano Pisapia e Barbara Pollastrini, bisogna Ripartire a Sinistra.

Appuntamenti

Stasera concluderò la campagna per il Sì a Stradella:

alle ore 21.00, a Stradella:

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