Newsletter della settimana e incontri

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Gran Bretagna fuori dall’Unione Europea: un fallimento politico di David Cameron – siamo chiamati a governare, non a demandare – un momento drammatico per l’Europa, la solidarietà e la pace. Il momento storico che stiamo vivendo, caratterizzato dalla quarta rivoluzione industriale e dalle grandi migrazioni, richiede un governo politico e adeguato dei processi: una rete sociale e istituzionale inedita in cui il lavoro sostenga l’innovazione economica e sociale.
L’Europa sarà finalmente in grado di uscire dal burocratese e di affrontare la sfida politica? E si uscirà da un ideologico scontro “debitocentrico“, anche a Sinistra, per mettere al centro, invece, una riorganizzazione istituzionale e sociale da cui derivi una “prossimità ai bisogni delle persone?


E secondo me questo riguarda anche la cocente sconfitta che ha riguardato il PD nel voto amministrativo: servono politiche attive del lavoro e formazioneautonomia fiscale e finanziaria per i Comuni, un piano nazionale per l’integrazione. Tra poco concluderemo l’indagine conoscitiva su Industria 4.0 cui seguirà un piano industriale: bene, facciamo in modo che questo sia una grande progetto di rilancio che coinvolga il Paese, innanzitutto i giovani ricercatori, oltre alle forze produttive, le associazioni di categoria e i sindacati, i disoccupati, chi già lavora.

E soprattutto, MIlano docet, serve il centro-sinistra, rinnovato, largo e civico. Senza una visione sarà più incerto il futuro.

In Aula

Professioni di educatore e pedagogista: si cambia 

Abbiamo approvato in prima lettura e con 363 voti favorevoli, 2 contrari e 134 astenuti, la legge sulla professione di educatore professionale socio-pedagogico, educatore professionale socio-sanitario e di pedagogista, a prima firma Vanna Iori e che ho sottoscritto. Vengono fissati alcuni requisiti basilari per l’accesso alla professione, prendendo come riferimento il livello delle conoscenze richieste dal Qeq (Quadro europeo delle qualificazioni professionali). Viene individuato un percorso formativo chiaro e vengono specificate le competenze, i titoli e gli sbocchi occupazionali di educatori e pedagogisti, rafforzando una professione oggi fortemente penalizzata e migliorando di conseguenza anche la qualità dei servizi e del welfare.

Qui il dossier predisposto dal Partito Democratico
Qui il testo della legge approvata dalla Camera

Gestione dei Servizi dei musei: più trasparenza

Abbiamo approvato una mozione sull’affidamento di servizi nel settore dei beni culturali. Nella fattispecie il Governo viene impegnato a concludere quanto prima e con la massima trasparenza le procedure di gara per la gestione dei servizi aggiuntivi presso i principali complessi museali italiani, a garantire che le scelte relative alle gare siano operate secondo criteri di efficienza e di efficacia della gestione, a fornire adeguate motivazioni sulle scelte tecnico discrezionali operate in relazione ai costi, alla tipologia e alla specificità del servizio richiesto e a garantire adeguata tutela dei lavoratori attualmente impegnati nei servizi aggiuntivi, assicurando che l’affidamento dei servizi aggiuntivi nei musei e negli istituti culturali avvenga nel rispetto della «clausola sociale».

Qui il testo della mozione

BES e Genere della nuova Legge di Bilancio

Nella giornata di mercoledì abbiamo approvato con 304 voti favorevoli, 71 contrari e 25 astenuti la proposta di legge per la modifica del contenuto della legge di bilancio. Il provvedimento, che ora passa all’esame del Senato e la cui approvazione definitiva viene ipotizzata per luglio, prevede l’aggiornamento delle regole contabili previste dall’attuale legge di contabilità e finanza pubblica con l’obiettivo principale di integrare in un unica normativa i contenuti degli attuali disegni di legge di bilancio e di stabilità. L’integrazione persegue la finalità di incentrare la decisione di bilancio sull’insieme delle entrate e delle spese pubbliche, portando al centro del dibattito parlamentare le priorità dell’intervento pubblico.

C’è un cambio di passo importantissimo: l’introduzione del Bes (un indicatore di bilancio equo e sostenibile) e la presentazione di una relazione annuale alle Camere per riferire sulla sperimentazione e sui risultati del bilancio di genere nella pubblica amministrazione e negli enti locali, grazie all’emendamento di Susanna Cenni che ho sottoscritto.

Altre importanti novità: il superamento delle clausole di salvaguardia (che daranno un forte impulso alla spending review), la garanzia del rispetto delle scelte dei contribuenti rispetto all’utilizzo dell’8 e del 5 per mille, l’accesso alle banche dati per il costante monitoraggio delle leggi di spesa, la trasparenza sui derivati inseriti in bilancio e quadri prospettici semplici per la lettura congiunta di missioni programmi e azioni.

In Commissioni ci siamo battute e grazie ai nostri emendamenti siamo riusciti a far passare

In estrema sintesi, la nuova legge di bilancio é articolata in due sezioni. La prima assorbe in gran parte i contenuti dell’attuale legge di stabilità e reca esclusivamente le misure tese a realizzare gli obiettivi di finanza pubblica indicati nei documenti programmatici di bilancio, quali il DEF e la Nota di aggiornamento. In questa prima sezione non potranno quindi essere contenute norme di delega, di carattere ordinamentale o organizzatorio né interventi di natura localistica o microsettoriale.

La seconda sezione è invece dedicata alle previsioni di entrata e di spesa. Viene mantenuta, ma arricchita di contenuti, la Nota tecnico-illustrativa da allegare al disegno di legge di bilancio, con funzione di raccordo, a fini conoscitivi, tra il provvedimento di bilancio e il conto economico delle pubbliche amministrazioni.

Qui il dossier predisposto dal Partito Democratico
Qui il testo della legge approvata dalla Camera

In Commissione Attività Produttive

Industria 4.0: iniziato l’esame del documento conclusivo

Dopo che nella settimana scorsa abbiamo concluso il lungo ciclo di audizioni, questa settimana in Commissione Attività Produttive é iniziato l’esame del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva su Industria 4.0.

In Commissione Politiche Europee

Campi elettromagnetici e sicurezza dei lavoratori

In Commissione Politiche dell’Unione Europea sono stata relatrice allo schema di decreto legislativo sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici). Nell’esprimere parere positivo, abbiamo incoraggiato il Governo ad adottare misure nazionali di tutela ancora più stringenti, ove se ne presentasse la necessità, al fine di garantire una sempre più incisiva protezione dei lavoratori esposti a campi elettromagnetici.

Qui la mia relazione sul provvedimento
Qui il parere approvato

Appuntamenti

Venerdì, 24 giugno, alle ore 20.00, sarò a Travacò Siccomario, presso il Campo Sportivo, alla partita per la raccolta fondi per i bambini diversamente abili, organizzata dall’Associazione Arianna

Sempre venerdì, 24 giugno, alle ore 21.00, interverrò all’incontro pubblico sul tema“Commercio: politiche comunali, regionali, nazionali”, a Bastida Pancarana, presso il Salone EX SOMS, in Via Roma, 1.

Sabato, 25 giugno, alle ore 10,30, sarò a Bologna all’Assemblea Nazionale Sinistradem, con Gianni Cuperlo, al Parco Maurizio Cevenini, Via Biancolelli 41.

Sempre sabato, 25 giugno, alle ore 17,30, sarò alla bottega CAFE, in Corso Garibaldi 22/b, a Pavia, per presentare la legge sul commercio equo e solidale.

Domenica, 26 giugno, alle ore 18.00, sarò alla Mostra di pittura di Annalisa Arneri “Realtà, sguardi e prospettive”, in occasione della quale verranno raccolti fondi per i ragazzi diversamente abili. L’appuntamento è a Cascina Colombara, Strada Colombara, 201

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