Broni-Mortara, il Governo dice no. Un successo per lo sviluppo sostenibile del territorio

La sottosegretaria all’Ambiente Silvia Velo ha espresso, in risposta a un’interrogazione della deputata PD Chiara Scuvera, il no all’autostrada Broni-Mortara, dopo il parere negativo della Commissione VIA. A breve il decreto congiunto di Ministro Ambiente e Ministro Cultura.
“Sono molto soddisfatta della risposta del Ministero dell’Ambiente – dichiara Chiara Scuvera – L’economia pavese non ha bisogno di opere inutili, ma di infrastrutture strategiche e di migliorare la mobilità per le persone. Regione Lombardia investa sul sistema ferroviario e sulle opere utili. Ammodernando quello potremmo ottenere più benefici che non coprendo terreni agricoli con colate di cemento”.

Ecco la risposta del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
“Con riferimento al progetto di cui all’interrogazione, si fa presente, preliminarmente che, secondo quanto riferito dalla Regione Lombardia, la Conferenza di Servizi regionale, conclusasi nel 2007, ha esclusivamente approvato il Progetto Preliminare della suddetta opera autostradale, con regolare Deliberazione della Giunta regionale. Per quanto riguarda il relativo procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale, la Regione Lombardia ha inoltre precisato che il suddetto procedimento è stato avviato in data 19 gennaio 2012 dalla Infrastrutture Lombarde S.p.A. e che, trattandosi di un Progetto Preliminare, lo stesso è sottoposto a VIA, ai sensi degli articoli 19 e seguenti del D.Lgs. n. 152 del 2006, e non a Valutazione ambientale strategica (VAS), la quale riguarda, invece, i piani e i programmi che possono avere impatti significativi sull’ambiente e sul patrimonio culturale. Tanto premesso, nonostante quanto precisato dalla Regione Lombardia, si evidenzia che, dopo un lungo iter tecnico-amministrativo, la Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto ambientale VIA/VAS del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare si è espressa con parere di compatibilità ambientale negativo n. 1845 del 17 luglio 2015. 
L’esito negativo dell’istruttoria è stato comunicato al proponente, che ha esercitato il proprio diritto di presentare osservazioni e, in data 12 ottobre 2015, ha chiesto un riesame del suddetto parere di VIA. Esaminate tali osservazioni, la Commissione Tecnica VIA/VAS si è nuovamente espressa con parere n. 2001 del 26 febbraio 2016, con il quale ha confermato il precedente parere negativo. Da ultimo, si fa presente che, con nota del 24 maggio 2016, anche il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha espresso il proprio parere negativo circa la richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale presentata dalla Società Infrastrutture Lombarde S.p.A., ritenendo che il Progetto definitivo non abbia superato le criticità evidenziate nelle note inviate durante l’iter della procedura di concertazione dell’intervento in oggetto e pertanto seguiranno i conseguenti atti procedimentali.
Ad ogni modo, per completezza di informazione, si fa presente che i presidenti del Nord-Ovest (Lombardia, Piemonte e Liguria) hanno da ultimo ribadito la strategicità dell’opera e si sono resi disponibili a presentare delle proposte per superare le inefficienze strutturali e ridurre gli impatti ambientali negativi generati. Ciò nondimeno, allo stato attuale, il procedimento di valutazione ambientale in corso sul progetto a suo tempo presentato, non potrà che concludersi in senso negativo, mediante l’adozione del relativo decreto”.

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