UEPE Pavia, un’interrogazione per rinforzare la pianta organica

Ho presentato un’interrogazione a risposta in Commissione per chiedere il rinforzo in tempi brevi della pianta organica dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Pavia (UEPE), la realtà territoriale che opera per il reinserimento degli imputati e dei condannati, competente per la provincia di Pavia e per 22 comuni dell’hinterland, per far fronte al carico di lavoro, riconosciuto come tra i più alti del Paese.
Oggi, infatti, ci sono solo 6 funzionari di servizio sociale, a fronte dei 21 previsti dalla pianta organica, e 3 liberi professionisti a termine ad occuparsi dei circa 1000 casi da seguire. Semplificando, significa che ogni dipendente dell’ufficio deve seguire circa 170 persone. Una situazione diventata ancora più insostenibile dopo l’apertura dei nuovi padiglioni nelle strutture penitenziarie di Pavia e Voghera, con l’aumento di circa 500 detenuti ( 300 a Pavia e 200 a Voghera).
So bene che la situazione finanziaria dello Stato è difficile, ma le strutture come l’UEPE svolgono un ruolo fondamentale, per questo mi auguro che il Ministro Orlando voglia valutare al più presto la possibilità di procedere all’adeguamento numerico e professionale della pianta organica degli uffici di esecuzione penale esterna del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *