Elezioni. Scuvera, vietare partecipazione a liste che si richiamano al disciolto partito fascista

“Rendere finalmente esplicito il divieto di presentare alle elezioni liste elettorali che abbiano simboli, immagini o denominazioni esplicitamente richiamanti il disciolto partito fascista o che implicitamente ne richiamano precetti e ideologie, cosa che negli ultimi anni, in occasione delle diverse tornate elettorali, è accaduto con sempre maggior frequenza”. Lo dice Chiara Scuvera, deputata del Pd in commissione Affari sociali, prima firmataria con Emanuele Fiano del Pd e Franco Bordo di Sel di una proposta di legge in materia di inammissibilità delle liste elettorali che si richiamino all’ideologia fascista o al disciolto partito fascista

“I differenti orientamenti giurisprudenziali – prosegue Scuvera – hanno fino adesso messo in luce la necessità di un intervento normativo che facesse definitivamente chiarezza in merito alla ricusabilità delle liste che si richiamavano all’ideologia fascista e al disciolto partito fascista. Per questo abbiamo presentato una proposta di legge che modifica le diverse normative in materia elettorale introducendo l’inammissibilità, per qualunque tornata elettorale a livello europeo, nazionale, regionale e locale, di liste con contrassegni che riproducono in tutto o in parte acronimi, simboli, immagini o soggetti che si richiamano all’ideologia fascista o al disciolto partito fascista; la stessa inammissibilità è prevista per le liste che fanno comunque riferimento, anche nella propaganda elettorale, ad associazioni, movimenti o gruppi che perseguono finalità antidemocratiche, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista”.

Roma, 10 aprile 2014

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