Amianto nelle scuole, la risposta del Sottosegretario

Ieri, 21 novembre, il Sottosegretario Gian Luca Galletti ha risposto alla interrogazione in Commissione cultura da me presentata insieme a Chiara Braga, in cui chiedevamo chiarimenti sull’assegnazione dei fondi per l’edilizia scolastica con riferimento all’eliminazione dell’ amianto prevista dall’articolo 4 del decreto del fare.

Di seguito la risposta del Sottosegretario Gian Luca Galletti:

“L’impegno del Ministro in materia di edilizia scolastica ha avuto un primo significativo segnale con il decreto-legge n. 69 del 2013 (cosiddetto «decreto del fare») che ha previsto 150 milioni di euro per l’anno 2014 menzionati nell’interrogazione, destinati agli interventi più urgenti, compresa la bonifica delle strutture interessate dall’amianto, 300 milioni per gli anni 2014-2016 di fondi Inail per la messa in sicurezza e la costruzione di nuovi edifici, nonché altri 3,5 milioni per il potenziamento delle reti di monitoraggio e prevenzione del rischio sismico.
Con specifico riferimento al primo dei citati stanziamenti (articolo 18, commi 8-ter e 8-quater, del citato decreto), ricordo che le risorse sono assegnate attraverso una specifica procedura caratterizzata da termini ristretti proprio al fine di intervenire tempestivamente sulle situazioni più urgenti e in particolare:
   a) presentazione, entro il 15 settembre 2013, da parte degli enti locali alle regioni di progetti esecutivi immediatamente cantierabili di messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici scolastici;
   b) trasmissione, entro il 15 ottobre 2013, delle graduatorie regionali al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
   c) adozione, entro il 30 ottobre 2013, di un decreto del Ministro di assegnazione delle risorse sulla base di tali graduatorie regionali.
Come osservato nel rispondere a precedenti atti di sindacato ispettivo, i termini particolarmente ristretti previsti dal legislatore sono stati determinati dalla volontà di impiegare immediatamente le risorse finanziarie menzionate, per realizzare interventi particolarmente urgenti e già cantierabili, indispensabili per la sicurezza degli ambienti scolastici e per il regolare svolgimento delle attività didattiche.
Le scadenze previste nel citato articolo 18, comma 8-ter, del «decreto del fare» sono state rispettate: alle regioni sono pervenute nei termini n. 3.302 richieste di intervento, di cui 2.515 ammissibili al finanziamento. Entro il 15 ottobre 2013 tutte le regioni hanno presentato al Ministero le graduatorie con gli interventi finanziabili così consentendo la tempestiva adozione del decreto di assegnazione, in ciascuna regione, dell’intero stanziamento fissato dalla legge.
La descritta procedura di assegnazione si è positivamente conclusa con l’emanazione del decreto del Ministro n. 906 del 5 novembre 2013, con il quale sono stati finanziati 692 interventi, di cui 202 esclusivamente di bonifica di strutture nelle quali è stata riscontrata la presenza di amianto.
È al momento sospesa la sola assegnazione dei finanziamenti relativi alla Regione Puglia in quanto la graduatoria di priorità predisposta dalla medesima Regione è stata impugnata davanti al giudice amministrativo che, con decreto monocratico n. 505 del 18 ottobre 2013, ne ha sospeso in via cautelare l’efficacia.
Tutto ciò considerato, trova risposta affermativa il quesito relativo alla piena assegnazione degli stanziamenti di pertinenza di ogni singola regione, indicati nella tabella allegata al citato decreto-legge n. 69 del 2013. Per questo motivo non si è posto il problema di un’eventuale proroga del termine per la presentazione dei progetti da parte degli enti locali.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *