e-letter di Chiara Scuvera

Violenza contro le donne: gli uomini prendano una posizione forte, come ha fatto il Presidente Grasso
Ogni giorno un delitto di violenza contro le donne, di tutte le età, ultimo quello di Nicolina Pacini, di soli 15 anni. In questi anni sono state adottate importanti misure normative contro la violenza e altre ancora, urgenti (quelle richiamate da Laura Boldrini nel suo appello) devono essere adottate, per proteggere con più efficacia le vittime. Ma occorre subito una reazione forte degli uomini, come suggerito dal Presidente Pietro Grasso. Gli uomini devono scendere in campo a fianco delle donne per dire basta!

Crisi Ticino, Scuvera: il Governo apre a innalzamento a 1,30 metri per lago

SCUVERA TICINO

“È in corso di conclusione la prima fase triennale della sperimentazione e, al termine della stagione irrigua, il tavolo tecnico valuterà se confermare l’intervento da più 1 metro a più 1,25 metri l’incremento del livello di massimo di invaso del lago e dare avvio al procedimento amministrativo per ridefinire, in modo definitivo, la quota di massimo invaso estivo e valutare poi un ulteriore step di innalzamento a più 1,30 metri”. Lo ha detto la Sottosegretaria all’Ambiente Silvia Velo rispondendo in Aula alla Camera a un’interpellanza urgente della deputata PD Chiara Scuvera che chiedeva misure per scongiurare la crisi idrica del Ticino.

“Ringrazio la sottosegretaria Velo per la pronta attivazione della conferenza di servizi e per il monitoraggio della sperimentazione. Dobbiamo tutelare l’ecosistema, il Parco e l’agricoltura Pavese, che dà un contributo considerevole all’export nazionale. Finora dalla sperimentazione non pare siano arrivati risultati adeguati. Quindi, abbiamo chiesto al Governo di continuare ad approfondire questo tema e quindi di valutare quell’innalzamento intanto all’1,30” spiega Chiara Scuvera.

e-letter di Chiara Scuvera

Risultati immagini per italiani senza cittadinanza
 Ius soli: una legge da non archiviare
La non calendarizzazione in Senato della riforma della cittadinanza non deve fermarne il percorso in questa legislatura. Si deve andare avanti fino all’approvazione definitiva, per riconoscere diritti agli italiani di fatto (circa 800 mila) nonché per consolidare un quadro giuridico più solido sui diritti civili. Tanto è stato realizzato in questa legislatura, dalle unioni civili al divorzio breve. Grazie a queste riforme l’Italia è un Paese più moderno, europeo e competitivo.
Ora si valuti la fiducia per superare gli oltre tremila emendamenti presentati.

e-letter di Chiara Scuvera

 Incendio a Mortara, ultimo di una serie troppo lunga
La Lomellina è stata sconvolta dall’ennesimo incendio in un’attività produttiva legata allo smaltimento dei rifiuti. Stavolta ad essere stato colpito è lo stabilimento della Eredi Bertè di Mortara e, da quanto si apprende, proprio nell’imminenza di un controllo ARPA. I Vigili del Fuoco, che ringrazio per l’infaticabile lavoro di questi giorni, sono ancora all’opera per lo spegnimento del rogo. Ringrazio il Prefetto di Pavia per l’intervento pronto ed efficace e i Sindaci per le ordinanze conseguenti.

Ticino: Scuvera chiede intervento Governo su crisi idrica

CHIARA PRIMOPIANO

Porre rimedio alla crisi idrica del Ticino, tutelando il Parco riconosciuto dall’Unesco come riserva della biosfera e salvaguardando flora e fauna di quell’ecosistema che annovera 50 specie già in condizioni di rischio. Lo chiede, con un’interpellanza urgente al Ministro dell’Ambiente, la deputata PD Chiara Scuvera, che era già intervenuta sul tema nel 2016.

“Secondo i dati del Consorzio del Ticino, al netto dei prelievi destinati all’agricoltura, il livello del fiume è al minimo vitale – spiega Scuvera – Certamente l’importante riduzione di portata sarebbe determinata dalla bassa affluenza di acqua che si riversa dalla Svizzera nel Lago Maggiore, causata da una siccità ormai cronica e dalla scarsità dei ghiacciai ritiratisi e alla mancanza di nevicate nel periodo invernale. E se i ritmi di uscita si manterranno così, si metteranno a rischio l’ecosistema del Parco e l’agricoltura, entrambi già in forte sofferenza. Per questo è importante che il Governo si attivi e prenda in considerazione la soluzione prospettata dal Parco del Ticino sull’aumento del livello di regolazione massima del Lago Maggiore, che ora è a 1 metro, con deroga a 1,25. La richiesta è di portarlo a metri 1,50 al di sopra dello zero idrometrico di Sesto Calende, non appena le piogge lo permetteranno”.